il principio della trasparenza, inteso come “accessibilità totale” alle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, è stato affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull’operato delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

In particolare, la pubblicazione dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni intende incentivare la partecipazione dei cittadini per i seguenti scopi:

  • assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione;
  • prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l’integrità;
  • sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento.











Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione Trasparente", il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (art.10, comma c.8, lett. a, D.Lgs. n. 33/2013).






Le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale. A tale fine adottano con apposito provvedimento il Sistema di misurazione e valutazione della performance ( art. 7 D.Lgs 150/2009).






Il Piano della Performance individua gli obiettivi strategici ed operativi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. Nell'ottica della semplificazione dei documenti di programmazione degli enti locali e dei processi di pianificazione gestionale dell'ente, il piano dettagliato degli obiettvi e il Piano della performance sono unificati organicamente nel Piano esecutivo di gestione (art. 3, comma 1, lettera g-bis, del DL 174/2012 convertito con modificazione nella L. n. 213 del 7/12/2012)








Riferimenti normativi che regolamento l'istituzione, l'organizzazione e l'attività dell’Ufficio d’Ambito.
L'organo di amministrazione dell'azienda è il Consiglio di amministrazione che esercita le funzioni attribuitegli dall'art. 12 dello Statuto.
Articolo 12 - Attribuzioni del Consiglio di Amministrazione 1. II Consiglio di Amministrazione provvede all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell’ATO-MB e delibera in merito a tutti gli argomenti, salva l’acquisizione del parere obbligatorio e vincolante della Conferenza dei Comuni per i casi previsti dall’art. 8 lett. b) del presente statuto, e salvi gli atti di competenza degli organi amministrativi provinciali. In particolare il Consiglio: a. vigila sulle attività poste in essere dai soggetti cui compete la gestione e l'erogazione del servizio idrico e controlla il rispetto del contratto di servizio, anche nell'interesse dell'utente; b. da esecuzione alle delibere della Conferenza dei Comuni; c. promuove presso le Autorità competenti, i provvedimenti che si rendano necessari per il perseguimento dei fini dell’ATO-MB; d. nomina il Direttore, stabilendone il relativo compenso nei limiti previsti dall’art. 15 comma 7; e. delibera sulle azioni da promuovere o sostenere in giudizio; f. provvede alle spese e agli acquisti necessari in ordine al funzionamento dell’ATO-MB; g. approva i regolamenti interni relativi al proprio funzionamento e all’ordinamento degli uffici e dei servizi; h. approva la dotazione organica del personale dell’ATO-MB; i. provvede a tutto quanto non espressamente demandato per legge e per Statuto agli organi provinciali.

Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria
Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria
Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria


Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria
Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria
Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria
Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria


Ai sensi dell'art. 48 della Legge regionale n. 26/2003 e s.m.i. “Il Presidente e i Consiglieri di Amministrazione dell'Ufficio d'Ambito svolgono le loro attività a titolo onorifico e gratuito"

I provvedimenti di sanzioni amministrative pecuniarie inerenti la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni concernenti la situazione patrimoniale dei componenti degli organi di indirizzo politico devono essere pubblicati sul sito internet dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Monza e Brianza – Azienda Speciale. Si rende noto che non è stato adottato alcun provvedimento di erogazione delle sanzioni per mancata comunicazione dei dati (art. 47, c.1, D.lgs. n. 33/2013). Pagina aggiornata al 22/02/2017




Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione (art. 13, D.Lgs. 33/13)






















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Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza (art. 15, c. 1, D.Lgs. 33/13). La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento degli incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali è previsto un compenso, completi dell'indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato, nonchè la comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica sono condizione per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi (art. 15, c. 2, D.Lgs.33/13).)





Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali (art. 14 D.Lgs. 33/13, art. 20 c.3 D.Lgs.39/13, art. 10 c.8 lett. d D.Lgs. 33/13)
Art. 14, commi 1 e 1-bis, del Decreto legislativo n. 33/2013
Non sono presenti titolari di incarichi dirigenziali diversi dal Direttore Generale.














Si rende noto che nell'azienda non sono presenti Responsabili di Servizio titolari di Posizione Organizzativa a cui siano state affidate deleghe di funzioni dirigenziali. Aggiornato al 22/02/2017




Nell'azienda non sono presenti Responsabili di Servizio titolari di Posizione Organizzativa a cui siano state affidate deleghe di funzioni dirigenziali.
Le pubbliche amministrazioni pubblicano i curriculum vitae dei titolari di posizione organizzativa (art. 14, co. 1-quinques, D.Lgs. n. 33/2013)





Le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, di cui all'art. 60, c. 2, del D.Lgs 165/2011, nell'ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla dotazione organica e al personale effettivamente in servizio e al relativo costo, con l'indicazione della sua distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico (art. 16 del D.Lgs 33/13).

In questa sezione sono pubblicati i dati relativi ai tassi di assenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale (art. 16, c.3, D.Lgs. 33/13)
Nessun incarico conferito
Le pubbliche amministrazioni pubblicano l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l'indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico (art. 18 D.Lgs. 33/13).





Le pubbliche amministrazioni pubblicano i riferimenti necessari per la consultazione dei contratti e accordi collettivi nazionali, che si applicano loro, nonchè le eventuali interpretazioni autentiche (art. 21, co. 1, D.Lgs. n. 33/2013).

Le pubbliche amministrazioni pubblicano i contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa certificate dagli organi di controllo (collegio dei revisori), nonchè le informazioni trasmesse annualmente al Ministero dell'economia e delle finanze sui costi della contrattazione integrativa (art. 21, c. 2, D.Lgs. 33/13).
Le procedure di reclutamento del personale sono indicate all'interno del Regolamento di organizzazione del personale agli artt. 16 e 17.
In materia di selezione del personale le pubbliche amministrazioni devono rispettare quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 33/2013; dall'art. 1, comma 16, lett. d) della l. 190/2012; dall'art. 19, commi 2 e 3 del D.Lgs. 175/2016




 
Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti (art. 20, c. 1, D.Lgs 33/13)

Ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente l'elenco delle società di cui detiene direttamente quote di partecipazione anche minoritaria indicandone l'entità, con l'indicazione delle funzioni attribuite e delle attività svolte in favore dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate. (art. 22, c. 1, lett. b, D.Lgs. 33/13).

Ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente l'elenco degli enti di diritto privato, comunque denominati, in controllo dell'amministrazione, con l'indicazione delle funzioni attribuite e delle attività svolte in favore dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate. (art. 22, c. 1, lett. c, D.Lgs. 33/13). La Citta metropolitana di Milano, ai sensi dell'art. 57 - Organismi partecipati - del proprio statuto provvede, alla pubblicazione dei bilanci relativi agli ultimi 3 esercizi degli enti di diritto privato, comunque denominati, in controllo dell'amministrazione.

Ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente una o più rappresentazioni grafiche che evidenziano i rapporti tra l'amministrazione e gli enti pubblici vigilati, le società partecipate e gli enti di diritto privato controllati (art. 22, c. 1, lett. d, D.Lgs 33/13)
 
Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi alle tipologie di procedimenti di propria competenza secondo quanto previsto dall'art. 35 c. 1, lett. a) b) c) d) e) f) g) h) i) l) m) del d.lgs. n. 33/2013 e dall'art. 1, c. 29, L. n. 190/2012.


Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture a norma dell'art. 37 comma 1 l b) del D.Lgs. 33/13, modificato da D.Lgs. 97/2016 e art. 21 comma 7 e art. 29 comma 1 del D.Lgs. 50/2016. Fermo restando quanto previsto dall'art. 9-bis e fermi restando gli obblighi di pubblicità legale, le pubbliche amministrazioni e le stazioni appaltanti pubblicano: a) i dati previsti dall'art. 1, c. 32, della legge 190/2012; b) gli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del D.Lgs. 50/2016.

Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati i criteri e le modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi per la concessioni di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari e per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati (art. 26, c.1.D.Lgs. 33/13).

Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati di importo superiore a mille euro (art. 26, c. 2, D.Lgs. 33/13 e art. 27, commi 1 e 2). Nel 2019 non sono state erogate somme a qualsiasi titolo da parte di Ato-mb.


















Con deliberazione del Consiglio provinciale n. 11 del 21/05/2019 è stato approvato il Bilancio di Esercizio 2018 di ATO-MB



Con deliberazione del Consiglio provinciale n. 26 del 20/09/2018 è stato approvato il Bilancio di Esercizio 2017 di ATO-MB











Le pubbliche amministrazioni pubblicano i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo entro trenta giorni dalla loro adozione, nonché i dati relativi al bilancio di previsione e a quello consuntivo in forma sintetica, aggregata e semplificata, al fine di assicurare la piena accessibilità e comprensibilità (art. 29 comma 1 del d.lgs. n. 33/2013 e art. 6 comma 4 del d.lgs. n. 175/2016). Inoltre le pubbliche amministrazioni fissano, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale (art. 19 commi 5, 6 e 7 del d.lgs. n. 175/2016).
Nessun bene immobile di proprietà
Le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni identificative degli immobili posseduti e detenuti, nonché i canoni di locazione o di affitto versati o percepiti (art. 30 del D.Lgs. 33/13)

Le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni identificative degli immobili posseduti, nonchè i canoni di locazione o di affitto versati o percepiti (art. 30 del D.Lgs. 33/13)
Le funzioni di OIV sono state conferite al Professore Luca Bisio








Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti degli organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione, procedendo all'indicazione in forma anonima dei dati personali eventualmente presenti.



Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti degli organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione, procedendo all'indicazione in forma anonima dei dati personali eventualmente presenti. Pubblicano, inoltre, la relazione degli organi di revisione amministrativa e contabile al bilancio di previsione o budget, alle relative variazioni e al conto consuntivo o bilancio di esercizio nonché tutti i rilievi ancorché non recepiti della Corte dei conti, riguardanti l'organizzazione e l'attività delle amministrazioni stesse o dei loro uffici (art. 31, D.Lgs. 33/13, modificato dal D.Lgs. 97/16)
Ad oggi non sono pervenuti rilievi da parte della Corte dei Conti
 

Le pubbliche amministrazioni pubblicano la carta dei servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici (art. 32, c. 1, D.Lgs. 33/13)
La fattispecie non è presente per ATO MB. Art. 1 c. 2 Dlgs 198/2009 - Art. 4 c. 2 Dlgs 198/2009 - Art. 4 c.6 Dlgs 198/2009 In tale sezione verranno inserite notizie di ricorsi in giudizio proposti da titolari di interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei nei confronti delle amministrazioni e dei concessionari di servizio pubblico al fine di ripristinare il corretto svolgimento della funzione o la corretta erogazione di un servizio. Oltre ai ricorsi, verranno inserite le sentenze e le misure adottate dall'Ente in ottemperanza alla sentenza.
In questa sezione si riportano divisi per anni quanto già pubblicato nella sezione Bilanci - Bilancio Consuntivo
Con deliberazione del Consiglio provinciale n. 11 del 21/05/2019 è stato approvato il Bilancio di Esercizio 2018 di ATO-MB



Con deliberazione del Consiglio provinciale n. 26 del 20/09/2018 è stato approvato il Bilancio di Esercizio 2017 di ATO-MB










Le pubbliche amministrazioni, individuati i servizi erogati agli utenti, sia finali che intermedi, ai sensi dell'art. 10, comma 5, pubblicano i costi contabilizzati e il relativo andamento nel tempo (art. 32, c.2, lett a, D.Lgs. n. 33/13 come modificato dal D.Lgs. n. 97/16)
Non inerente con le funzioni demandate all'Ufficio d'Ambito
 
Le pubbliche amministrazioni consentono agli utenti di esprimere la soddisfazione rispetto alla qualita', anche in termini di fruibilita', accessibilita' e tempestivita', dei servizi resi per via telematica e pubblicano sui propri siti i dati risultanti, ivi incluse le statistiche di utilizzo (art. 7 comma 3 D.Lgs 82/2005, come modificato dall'art. 8 comma 1 del D.Lgs 179/2016).
Dati non più soggetti a pubblicazione obbligatoria ai sensi del d. lgs. 97/2016
Ciascuna Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione "Amministrazione trasparente", i dati sui propri pagamenti e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta, all'ambito temporale di riferimento e ai beneficiari (Art. 4-bis, comma 2, D.Lgs. 33/2013 introdotto dal D.Lgs. 97/2016).

A norma dell’art. 33 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale un indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, sevizi, prestazioni professionali e forniture nonché l’ammontare complessivo dei debiti e e il numero delle imprese creditrici. A decorrere dall'anno 2015, con cadenza trimestrale, le pubbliche amministrazioni pubblicano un indicatore, avente il medesimo oggetto, denominato "indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti".
Documento pubblicato a norma dell’art. 36, d.lgs. n. 33/2013 e art. 5, c. 1, d.lgs. n. 82/2005.
Non inerente con le funzioni demandate all'Ufficio d'Ambito
Non inerente con le funzioni demandate all'Ufficio d'Ambito
Fermi restando gli obblighi di pubblicazione di cui all'art. 21 del D.Lgs. n. 50/2016, le pubbliche amministrazioni pubblicano sul proprio sito istituzionale gli atti di programmazione delle opere pubbliche (art. 21 co.7 e art. 29 d.lgs. n. 50/2016), nonchè le informazioni relative ai tempi, costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle delle opere pubbliche in corso o completate (art. 38, co 2, D.Lgs. n. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016 e )
Le amministrazioni pubbliche rendono disponibili le informazioni ambientali che detengono ai fini delle proprie attività istituzionali (art. 40, comma 2 del d.lgs. n. 33/2013; art. 2, comma 1, lett. b) del d.lgs. 195/2005)




Responsabile della Prevenzione corruzione e trasparenza è il Direttore Ato-mb, la Dott.ssa Erica Pantano. Recapiti e-mail: e.pantano@provincia.mb.it - telefono: 0399752541


















L’art. 6 del d.lgs. 97/2016 ha introdotto l’istituto dell’accesso civico generalizzato, ed ha mantenuto l’istituto dell’accesso civico in caso di mancata pubblicazione di dati oggetto di pubblicazione obbligatoria.
 I due istituti sono disciplinati dall’art. 5 del d.lgs. 33/2013 al comma 1 (accesso civico) e 2 (accesso civico generalizzato). L’accesso civico c.d. semplice continua a sussistere ogni qual volta sia lamentata la mancata pubblicazione di dati on line. Il fine è quello di favorire forme diffuse di controllo sull’amministrazione sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. L’istanza va presentata al Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza, Dott. Erica Pantano. L’accesso civico semplice e generalizzato sono da tenere ben distinti da un’ulteriore forma di accesso, quello ai documenti amministrativi di cui agli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 (accesso documentale). Per l’accesso documentale il richiedente deve dimostrare di essere titolare di un «interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso».


Secondo quanto previsto delle Linee guida Anac FOIA (del. 1309/2016) le PA devono rendere note le richieste di accesso pervenute dagli interessati. Ad oggi sono pervenute solo richieste di accesso documentale (vedi tabella) ma non di accesso civico o generalizzato.
In tale sezione sono da riportare i dati a norma dell'art. 53 comma 1 bis del d. lgs. 82/2005 modificato dall'art. 43 del d.lgs. 179/2016. ATO-MB non ha dati da riportare.
Tali dati non sono presenti in quanto non sussiste l'obbligo secondo la normativa vigente (art. 7 bis comma 3 del d.lgs. n. 33/2013 e art. 1 comma 9 l. f) L. n. 190/2012.)